Come proporre un articolo

La rivista resta aperta ai colleghi formatori che vogliano proporre un pezzo per una delle rubriche, con uscita bimestrale. Non serve essere giornalisti né avere già pubblicato altrove: serve un’idea scritta con cura su come si fa formazione oggi.

Come compone il numero la redazione

La redazione compone ogni numero cercando varietà, non accumulo: un solo pezzo per autore, e riferimenti teorici che non si ripetano tutti sullo stesso pensatore nello stesso numero. Se un autore propone più di un pezzo, la redazione ne sceglie uno per quel numero e rinvia gli altri ai numeri successivi. Questo vale anche per il direttore responsabile.

Le rubriche

Idee. Riflessione, anche filosofica, applicata al mestiere della formazione.

Aula e Metodo. Tecniche, metodologie e casi di progettazione didattica.

Strumenti e Organizzazione. Come la tecnologia, intelligenza artificiale compresa, cambia il modo di lavorare di chi fa formazione.

Voci del Settore. Testimonianze e interviste a colleghi, clienti, professionisti di ambiti confinanti.

Norme e Mestiere. Aggiornamenti normativi utili a chi fa formazione, dall’AI Act ai fondi interprofessionali.

Un libro, un’idea. Recensioni brevi di letture utili al mestiere, filosofia compresa quando aiuta a pensare meglio la formazione.

Diritti sui testi

I testi pubblicati sono open: l’autore resta libero di ripubblicarli altrove, per intero o in parte, e chiunque può citarli, a condizione che sia sempre indicato il nome dell’autore e che sia citata la rivista Formazione e Metodo con la data di pubblicazione.

Requisiti tecnici

Lunghezza. Tra 6.000 e 10.000 battute, spazi inclusi.

Abstract. Due o tre righe che accompagnano il pezzo come occhiello, per dare al lettore un motivo per fermarsi.

Bio. Tre righe, scritte in prima o terza persona. Solo esperienze e contributi personali: niente nomi di società di consulenza o formazione, così la rivista resta un luogo di voci individuali.

Dichiarazione sull’uso di strumenti AI. Se il pezzo è stato scritto con l’assistenza di strumenti di intelligenza artificiale, va dichiarato sempre, anche in poche righe. Non basta dire che sono stati usati: va indicato per cosa, ad esempio ricerca delle fonti, stesura di una prima bozza, revisione del testo, traduzione. È una condizione per la pubblicazione, non un’opzione. Un esempio del livello di dettaglio richiesto: “Questo articolo è stato scritto con l’assistenza di un modello linguistico, usato per la ricerca preliminare delle fonti e per la revisione stilistica di una bozza già scritta dall’autore.”

Come e quando inviare, e cosa succede dopo I contributi vanno inviati almeno due settimane prima della data di uscita, all’indirizzo redazione@formazioneemetodo.it, con il testo in un file editabile, l’abstract, la bio e, se pertinente, la dichiarazione sugli strumenti AI nello stesso messaggio. La redazione risponde entro 30 giorni dall’invio, con un’accettazione, una richiesta di modifiche o un rinvio a un numero successivo se il pezzo è valido ma il numero in preparazione è già composto. La redazione resta libera di non pubblicare un articolo proposto anche senza fornire una spiegazione, con una semplice indicazione di non idoneità.

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